23 giugno 2017

Nuovo video sul principio di funzionamento dei riduttori

I riduttori epicicloidali a gioco ridotto sono utilizzati in molte applicazioni industriali. Ma come funzionano? Questa animazione lo spiega in modo chiaro e dettagliato.

19 giugno 2017

Continua la collaborazione con il Politecnico di Milano

Trovare un punto d’incontro tra il mondo accademico, spesso troppo concentrato solo sugli aspetti teorici, e quello industriale”. In queste parole del Prof. Cinquemani, titolare del corso di Progettazione Meccanica Funzionale (Functional Mechanical Design) si riassume lo scopo della collaborazione di WITTENSTEIN S.P.A. con il Dipartimento di Ingegneria Meccanica del Politecnico di Milano. Per il quinto anno consecutivo, infatti, è stato organizzato un seminario rivolto agli studenti prossimi alla laurea.
I contenuti? Tanti e vari. La lezione – tenuta dall’Ing. Bassani, Chief Operating Officer di WITTENSTEIN S.P.A. – è stata suddivisa in una parte teorica, in cui sono stati rivisti brevemente i principi di funzionamento delle principali tipologie di riduttori di precisione, e una pratica, in cui sono stati presi in considerazione alcuni dei criteri di valutazione e scelta dei riduttori. Questa, di certo, la parte più interessante per gli studenti, che si sono potuti, così, esercitare su alcuni casi reali presi da diversi settori industriali e sono stati guidati nell’utilizzo del software di calcolo cymex®5.
Un’esperienza molto apprezzata dai laureandi, come conferma il Prof. Cinquemani: “L’interesse e la partecipazione ai seminari con le imprese sono molto alti, perché rappresentano le prime occasioni di affacciarsi al mondo lavorativo e di vedere una realtà finora sconosciuta. Questo corso nasce con l’idea di dare agli studenti non solo un background scientifico delle tematiche associate alla progettazione di macchine automatiche, ma anche un punto di vista concreto della realtà industriale”.

Alessandra Suriano

13 giugno 2017

Spinatura veloce? La risposta è INIRA

Più volte negli ultimi mesi vi abbiamo parlato di INIRA, vi ricordate? Il rivoluzionario sistema di spinatura di WITTENSTEIN alpha che permette di spinare le cremagliere in tempi record, in modo sicuro e senza rischio di sovraccarichi.

Già con il sistema di montaggio semplificato dei sistemi a cremagliera WITTENSTEIN alpha i tempi per montare le cremagliere al basamento macchina, rispetto a quello tradizionale, sono dimezzati. Si,  perchè non servono regolazioni ripetitive e onerose tramite morsetti e con superfici di riscontro da realizzare sul basamento. In più con INIRA (acronimo di INnovation-In-Rack-Assembly) è ora possibile spinare le cremagliere in molto meno tempo e senza forature in opera.

Grazie al kit di montaggio, che comprende spine di montaggio e bussole brevettate, si può fissare in modo sicuro la cremagliera al basamento semplicemente con un martello di gomma e una chiave a brugola. Quanto tempo ci vuole? All’incirca 1 minuto. Non ci credete?  Provateci; bastano 3 semplici passaggi:

STEP 1

La spina viene inserita nella cremagliera montata e sospinta nel foro spina eseguito precedentemente sul basamento macchina;

 

 

 

STEP 2

Le bussole eccentriche e le spine vengono ruotate in maniera opposta (oraria e antioraria), in modo che la bussola possa essere posizionata manualmente fino all’incirca metà della sua lunghezza;

 

 

 

STEP 3

La bussola viene spinta in sede utilizzando l’apposito martello in gomma.

 

 

Chiedete una dimostrazione gratuita presso la vostra sede (info@wittenstein.it).

31 maggio 2017

V-Drive: una nuova gamma di vite senza fine

Rendimento, robustezza e ingombri ridotti. Questi i plus della nuova gamma di vite senza fine V-Drive di WITTENSTEIN alpha. Una serie tecnologicamente ottimizzata e con un nuovo design che offre massima potenza con il minimo ingombro, pur assicurando la piena compatibilità con i riduttori delle precedenti versioni. Un’importate novità, però, rispetto al passato è la disponibilità di riduzione fino a i=400, con velocità di 6000 rpm.
Sono tre le fasce di prodotto sviluppate, pensate per rispondere alle più differenti esigenze in termini di costi e prestazioni: Advanced, Value e Basic. Vediamole.
V-Drive Advanced, con un ampio spettro di interfacce in uscita e un gioco <2’ risponde appieno alle richieste dei clienti più esigenti. Oltre a un’elevata densità di potenza, assicura un basso gioco torsionale per l’intero ciclo di vita del riduttore e può essere utilizzato sia per applicazioni con funzionamento ciclico, che continuativo.
V-Drive Value, con un gioco <5’ rappresenta il miglior compromesso per le applicazioni che non richiedono precisione assoluta. Con albero di uscita sporgente o albero cavo, è particolarmente apprezzato per l’alta densità di potenza con un gioco torsionale medio.
Completa la gamma il nuovo V-Drive Basic, studiato per le applicazioni in cui l’aspetto economico prevale. Con gioco torsionale <8’, si differenzia per la speciale dentatura, sviluppata per ridurre al minimo la rumorosità in funzionamento continuativo.
Caratteristica comune di questa nuova gamma, oltre alla silenziosità di funzionamento è la possibilità di utilizzo in continuo, grazie all’ottimizzazione delle guarnizioni, per rispondere alle richieste sempre crescenti di maggior produttività delle macchine.

Consultate il flyer per i dati tecnici

Siete venuti a SPS IPC DRIVES?

A SPS IPC DRIVE Italia, WITTENSTEIN S.P.A. ha presentato moltissime novità tra cui il sistema di spinatura INIRA, la gamma completa di riduttori a vite senza fine V-Drive, i nuovi attuatori lineari con vite integrata nello stelo e diverse soluzioni per applicazioni con robot ad assi paralleli.

Vi va di fare un giro sul nostro stand? Cliccate qui sotto

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