15 dicembre 2010

Motori passo-passo. Come funzionano?

La definizione di “Motore passo-passo” che ho trovato su Wikipedia è: “Il motore passo-passo spesso chiamato anche step o stepper è un motore elettrico sincrono in corrente continua senza spazzole che può suddividere la propria rotazione in un grande numero di step. La posizione del motore può essere controllata accuratamente senza dover ricorrere al controllo ad anello chiuso (feedback) se la taglia ed il tipo di motore sono scelti in modo adeguato all’applicazione”
Ma come funziona? E’ spiegato in modo chiaro sull’ultimo numero di on alpha

Alessandra Suriano

29 settembre 2009

Connettori TPM+: O-Ring o no?

I nuovi TPM+, Dynamic e Power, montano di serie dei connettori che consentono l’attacco di controconnettori a vite e a baionetta. Se il controconnettore utilizzato è a vite l’O-ring presente sul connettore deve essere utilizzato. Questo garantisce infatti che il connettore non si possa svitare a causa di eventuali vibrazioni. Per quanto riguarda l’utilizzo di controconnettori a baionetta invece l’O-ring va rimosso al fine di poter agganciare la baionetta in modo corretto.

Avete ancora dubbi?Chiedete pure o contattate davide.garimoldiATwittenstein.it
(la @ è stata rimossa per motivi di sicurezza)

Davide Garimoldi

22 settembre 2008

Alberi speciali? Ebbene si può…

Volete alberi più corti o più stretti di quelli da catalogo? Possiamo realizzarveli! Previa verifica possiamo anche farli più lunghi, anche se poi variano i carichi radiali ammissibili sull’albero a causa del braccio di leva più lungo che si viene a creare.

Quello che non ci è possibile realizzare sono alberi con diametro maggiore di quello riportato a catalogo, in quanto poi non sarebbe più possibile inserire i cuscinetti.

Davide Garimoldi

19 settembre 2008

Chiavetta si, chiavetta no…

Nonostante molti considerino la chiavetta un ulteriore fattore di sicurezza nel dimensionamento di una catena cinematica, per applicazioni precise o con dinamiche elevate è sempre consigliabile utilizzare in uscita un albero liscio unitamente ad un calettatore. La chiavetta è invece da considerarsi una valida alternativa economica, ma  bisogna tenere conto della precisione inferiore. Mentre non chiedeteci la chiavetta in ingresso, perchè quella non si può proprio avere!

Davide Garimoldi

Non tirare troppo la cinghia

Nelle applicazioni con cinghia e puleggia è sovente pretensionare la cinghia senza conoscere o aver riflettuto sul valore di pretensionamento. Questo può portare ad un eccessivo carico radiale sull’albero in uscita del riduttore che, in casi estremi, detemina la rottura a fatica dell’albero ed un danneggiamento dei cuscinetti in uscita, nonchè delle parti dentate. Se quindi volete un consiglio, o anche solo un aiuto, nel determinare il valore di precarico non esitate a contattarci.

Quindi… non tirate troppo la cinghia!

Davide Garimoldi